E-learning: imparare con gli altri, con le tecnologie

 

cloud_learning

 

Immagine da techtools-educ422-oconnor.blogspot.com– 2013

 

Settimana scorsa mi sono trovata a parlare con un consulente bancario e si ragionava degli studi e dei mestieri. Ho provato a spiegargli cosa faccio e dopo 13 anni io, che parlo di comunicazione efficace, che cerco di scrivere chiaro, che aiuto le persone a imparare, ancora ho qualche difficoltà a ottenere un’immediata comprensione del mio mestiere da molti miei interlocutori. Onestamente li capisco! Se hanno voglia di ascoltarmi di solito arrivano a farsi un’idea più precisa.

Chi fa il mio mestiere sa bene la fatica che si compie a condensare in poche parole perchè il formatore non è l’insegnante, non è il medico, né l’avvocato, né l’informatico o il commercialista. Se il mio fosse uno di questi 5 mestieri mi basterebbe pronunciare la parola e tutto apparirebbe chiaro.

In fin dei conti ne sono contenta perchè, col mio bel mestiere difficile da far capire, posso continuare la conversazione e raccontarmi con esempi, progetti di lavoro, attività… ed è un bell’esercizio di mantenimento per me e di condivisione con chi mi ascolta.

Tornando al consulente di banca, quando gli ho detto che tra le altre cose sono tutor e-learning, mi ha subito raccontato della sua esperienza fallimentare in fatto di corsi e-learning. Ha iniziato a picchiettare il dito su un tasto della tastiera del computer in modo fisso e monotono per dirmi che molti corsi e-learning si fanno a colpi di click e di noia. E’ così, purtroppo. A volte si viene pure obbligati e se manca la motivazione è ancora peggio.

Non ho potuto fare a meno di snocciolargli, in pochi secondi, come facciamo e-learning (io e i colleghi di Solaris Lab) e finalmente ricevo due conferme: 1) ha capito una parte del mio mestiere, 2) mi dice “l’e-learning fatto così sarebbe molto meglio”.

Dopo circa 15 percorsi per adulti, in cui ho progettato e seguito le attività dei partecipanti come tutor e due convegni organizzati sul tema, posso dire che l’e-learning è molto di più dello studio individuale e della valutazione di apprendimento: può essere partecipazione attiva, condivisione di metodi e prassi, uso assistito di strumenti e tecnologie a supporto del proprio apprendimento, lavoro di gruppo, discussione e confronto, scambio di conoscenze e produzione di contenuti, crescita professionale. Tutto ciò è garantito se il percorso viene gestito da formatori e tutor esperti di didattica.

E se dopo aver letto questo e gli altri articoli ancora vi chiedete cosa faccio, beh… ne scriverò altri e vi inviterò a leggerli! 

Comments are closed.